Logo Fiadda.it


Cultura accessibile? Si, si può, anche al Torino Film Festival

Riceviamo e pubblichiamo un articolo scritto da Chiara Pozzi della FIADDA Piemonte in occasione di un abella iniziativa culturale, resa accessibile alle persone con disabilità sensoriale tramite l'aggiunta di sottotitoli

e audio descrizione.

 

Anche i disabili sensoriali al Torino Film Festival !!

Sabato 30 novembre alle 14,30 erano presenti al cinema Massimo di Torino  un’ottantina   di persone appartenenti  a diverse associazioni di /per disabili sensoriali  per  la visione   accessibile del film “La mossa del pinguino”   di Claudio Amendola presentato fuori  concorso al 31° Torino Film  Festival  (22-30 novembre 2013). L’iniziativa rientra  nel progetto  “Torino + Cultura Accessibile” (ottobre 2013-marzo 2014)  ideato e realizzato dalla Fondazione Carlo Molo con la collaborazione di vari partners tra cui Sub-Ti Limited, Londra, e Sub-Ti Access che ha reso possibile in questa occasione l’accessibilità mediante i sottotitoli e l’audiodescizione.

C’era molta attesa  presso il mondo cinematografico e il pubblico amante della commedia per il debutto alla regia di Claudio Amendola ,autore del soggetto e della sceneggiatura insieme all’attore protagonista Edoardo Leo;  ma  la trepidazione è stata molto più grande per le persone sorde  e i non vedenti/ipovedenti.

 

Anche FIADDA Piemonte è stata coinvolta nel progetto e  ha assistito alla proiezione  con alcuni suoi  Soci e le loro famiglie e amici. La trepidazione era dovuta  al piacere finalmente di poter assistere  ad un film italiano con i sottotitoli in italiano  non solo in prima visione ma anche in un contesto di grande visibilità come è la vetrina del Torino Film Festival. Per  alcuni dei nostri  presenti era inoltre la prima volta che  si  aveva  la possibilità di condividere il divertimento con i propri cari e  gli amici.  Si è  trattato quindi di un’ esperienza nuova ed entusiasmante.

 

Prima della proiezione c’è stata  una breve presentazione dell’iniziativa da parte di Valentina Borsella, responsabile del progetto nella Fondazione Carlo Molo, e poi un saluto degli attori  Edoardo Leo ed Ennio Fantastichini. Gli attori hanno poi salutato  simpaticamente all’uscita del cinema le persone e le associazioni presenti.

La novità di questa iniziativa è stata certamente  che tutto il pubblico ha visto quanto è semplice e relativamente con poco dispendio di  mezzi e risorse sia possibile arrivare a tutti, non solo le persone con disabilità uditiva  e visiva, ma anche alle persone avanti con l’età che sentono e vedono poco, o  a coloro che conoscono  poco la lingua italiana come gli stranieri che vivono in Italia o semplicemente vogliono imparare meglio la lingua  italiana orale e scritta. Era  infatti anche presente l’audiodescrizione usufruibile con l’utilizzo delle cuffiette a disposizione dei non vedenti e ipovedenti, e se avanzavano, anche delle persone  senza disabilità che desideravano semplicemente facilitarsi la visione con l’ascolto  non solo dei dialoghi tra i protagonisti ma anche della descrizione delle scene.  

 

Se proprio si vuole  trovare una pecca alla resa accessibile del film  è che la pellicola era in italiano con i sottotitoli in inglese  come è di prassi ai Festival internazionali, e sotto allo schermo stesso apparivano i sottotitoli in italiano. Per chi ne doveva usufruire poteva esserci un iniziale fastidio a leggere solo i sottotitoli sottostanti  senza confondersi, ma poi la lettura è stata molto piacevole e i testi erano  ben fatti, fedeli al  parlato e comprendevano anche indicazioni sulle  musiche, le voci fuori campo, ecc.

 

A fronte di tali considerazioni è comunque  un grande passo in avanti questo tipo di accessibilità,  se è normale che le pellicole straniere  vengano presentate in versione originale con sottotitoli italiani o con traduzione simultanea in italiano, e che i film parlati in una lingua diversa dall’inglese  vengano sottotitolati in inglese;  non è altrettanto ancora così scontato  che  un film  parlato in italiano  venga presentato  anche  con i sottotitoli in italiano, seppure non direttamente sulla pellicola,  per garantire l’accessibilità  alle persone che non sentono o a coloro che conoscono  poco la lingua italiana.

 

Si è trattato dunque di un grande evento per noi di FIADDA Piemonte  e le altre associazioni di/per persone con disabilità  sensoriale.  L’iniziativa della Fondazione Carlo Molo ha avuto il merito di unirci tutti in un grande progetto volto a sensibilizzare e convincere gli addetti ai lavori del settore cinematografico e delle istituzioni competenti per le politiche sociali e  per la cultura e il tempo libero,  sulla necessità dell’ abbattimento delle barriere comunicative e percettive  nei cinema , nei teatri e nei luoghi di aggregazione in genere per la fruizione universale degli spettacoli , conferenze, convegni.

 

Ora sarà la volta di Sottodiciotto Film Festival in programma nella settimana 7-14 dicembre 2013 sempre a Torino per i bambini e ragazzi. Alcune pellicole saranno sottotitolate e tutte le proiezioni disponibili ad ingresso gratuito. Quindi anche per le nuove generazioni si apre un mondo nuovo di grandi possibilità e potenzialità per il futuro.

 

Chiara Pozzi

FIADDA Piemonte onlus


(tag fiadda | territori) 10/12/2013
Fiadda onlus | Via del Labaro 175 - 00188 Roma | tel/fax 06 45492150 | sms 331 9416873 | Codice Fiscale 95012690103
Sviluppatore: Luciano Ferraro - Area Privata