Logo Fiadda.it


Stabilità, più sconti fiscali per i figli: a quelli con disabilità quota aggiuntiva quasi triplicata

bambiniLa Commissione Bilancio della Camera licenzia in seduta notturna il testo che passa ora all'esame dell'Aula. Salgono le detrazioni per un figlio a carico: quota base a 950 euro, per i più piccoli a 1220. Quasi triplicati gli importi della quota aggiuntiva prevista per figli con disabilità: per quelli sotto ai tre anni passa da 220 a 620 euro. Rinviata ogni decisione sul capitolo pensioni di guerra: il premier Monti assicura un intervento futuro

 

Fonte: superabile.itPiù sconti fiscali per i figli, soprattutto i più piccoli, nella legge di stabilità licenziata all'alba di questa mattina dalla Commissione Bilancio della Camera, che ha concluso alle 5,15 una seduta notturna protrattasi per oltre sette ore. Una volata che permette al testo di approdare già oggi pomeriggio in Aula. Nel testo, rispetto a quanto già approvato nei giorni scorsi, ci sono alcune novità sulle detrazioni per figli a carico e minori con handicap, che crescono ulteriormente rispetto agli aumenti che erano già stati decisi. Nulla di fatto invece sulle pensioni di guerra reversibili, per le quali si prevede l'assoggettamento ad Irpef sopra i 15mila euro, sulle quali il governo si è impegnato ad intervenire nel corso dell'esame del testo al Senato: sulla vicenda i tempi si allungano e il risultato sembra sempre meno scontato. La Commissione Bilancio ha approvato anche due emendamenti sui quali l'esecutivo aveva dato parere negativo: il primo stanzia 250 milioni in favore dei comuni e delle regioni colpite dall'alluvione di questi giorni, mentre il secondo destina 250 milioni al comparto sicurezza.

DETRAZIONI PER FIGLI - Gli emendamenti sulle detrazioni per i figli a carico, arrivati in extremis a modificare l'impianto che era già stato deciso nei giorni scorsi, disegna per il prossimo anno questa situazione: l'importo base della detrazione per figli di età superiore ai tre anni passa dagli attuali 800 euro a 950 euro, con un aumento di 150 euro. L'ipotesi precedente prevedeva un aumento maggiore, di 180 euro con importo base a 980 euro, ma la Commissione ha deciso di limitare l'aumento per spostare invece risorse sulle detrazioni per i figli più piccoli, quelli di età inferiore ai tre anni. Questi, che oggi possono contare su una detrazione di 900 euro, vedono tale importo crescere fino a 1220 euro, con un aumento di 320 euro (la precedente versione della legge di stabilità limitava l'aumento a 180 euro arrivando ad un importo di 1080 euro). Naturalmente, queste cifre rappresentano il valore-base della detrazione, il cui valore effettivo diminuisce all'aumentare del reddito, fino ad annullarsi.

Oltre all'aumento dell'importo base della detrazione, cresce anche la quota aggiuntiva destinata ai figli disabili: oggi, indipendentemente dall'età del figlio, esiste per i figli disabili a carico uno sconto fiscale aggiuntivo di 220 euro rispetto a quello di un bambino non disabile. Tale somma viene ora quasi triplicata, e arriva a 550 euro (dunque con un aumento di 330 euro) per i figli portatori di handicap con più di tre anni e a 620 euro (aumento di 400 euro) per i figli portatori di handicap di età inferiore ai tre anni.

PENSIONI DI GUERRA - Non si scioglie il nodo sulle pensioni di guerra, che il testo originario (fra le proteste delle associazioni) ha assoggettato ad Irpef per soggetti sopra i 15 mila euro. Un primo passo compiuto è stato quello di ripristinare l'esenzione per tutti i redditi nel caso di pensioni dirette, e di mantenere invece l'assoggettamento all'Irpef per le sole pensioni di reversibilità nel caso in cui il beneficiario avesse un reddito superiore ai 15 mila euro. Ma la Commissione ha valutato un emendamento che ripristinava tale esenzione anche nel caso di reversibilità, sul quale però è arrivato il parere negativo del governo, su indicazione della Ragioneria dello Stato. Il relatore Renato Brunetta (Pdl) ha dunque chiamato al telefono il premier Monti, il quale - ascoltato in viva voce anche da alcuni componenti della Commissione - ha chiesto di non votare gli emendamenti sulle pensioni di guerra assumendosi l'impegno di risolvere il problema durante il passaggio del provvedimento al Senato. La Commissione ha dunque proceduto oltre, non votando gli emendamenti.

GLI ALTRI PUNTI - Il testo della legge di stabilità, che non vede più la diminuzione Irpef prevista nella bozza originaria ma elimina franchigia e tetto su deduzioni e detrazioni e limita l'aumento dell'Iva dal luglio 2013 alla sola aliquota più alta (dal 21% al 22%), lasciando inalterate le altre, prevede fra l'altro, all'interno del Fondo di 900 milioni a disposizione di Palazzo Chigiuna somma di trecento milioni di euro per il Fondo nazionale per le politiche sociali e una di 200 milioni per il Fondo sulla non autosufficienza, al cui interno sono compresi gli interventi a favore delle non autosufficienze più gravi, ad iniziare da quella dei malati di Sla, sclerosi laterale amiotrofica (i quali, ritenendo la dotazione insufficiente, continuano in questi giorni la protesta estrema dello sciopero della fame e preannunciano che manifesteranno senza respiratore, rischiando la vita, per protestare contro le decisioni di governo e parlamento).


Fiadda onlus | Via del Labaro 175 - 00188 Roma | tel/fax 06 45492150 | sms 331 9416873 | Codice Fiscale 95012690103
Sviluppatore: Luciano Ferraro - Area Privata